Come ridurre le commissioni per il tuo B&B

Se gestisci un B&B o una casa vacanze, sai bene quanto sono importanti Booking ed Airbnb per attirare nuovi ospiti. Purtroppo conosci bene anche le commissioni che si prendono, in media intorno al 15%.

Su una camera da 100€ a notte, significa che circa 15€ vanno via prima ancora delle spese di gestione. Moltiplicato per decine di prenotazioni, è una cifra che pesa sul guadagno reale della tua attività.

La buona notizia è che non devi scegliere tra “stare su Booking” o “abbandonarlo”: in questo articolo ti spiego come puoi dipendere meno dalle piattaforme, senza rinunciare alla visibilità ti danno.

Quanto ti stanno costando davvero le commissioni

Le commissioni passano spesso inosservate perchè non si pagano tutte in una volta e prese singolarmente non sembrano molte.

Ma facciamo un calcolo reale: prendi il prezzo medio di una notte nella tua struttura, ad esempio 100€, il 15% saranno 15€. Moltiplica per il numero di pernottamenti in un anno, diciamo 150, sono 2250€ di commissioni.

E stiamo parlando di strutture con una singola camera, con 4 o 5 camere arriviamo tranquillamente a decine di migliaia di euro ogni stagione.

Questo non vuol dire che le piattaforme ti stiano “rubando” soldi, ti danno visibilità che agni inizi è difficile ottenere.

Il problema è quando tutte le prenotazioni vengono da li, a quel punto non hai alternativa e se un domani aumentano le commissioni, sei costretto a pagarle.

Il primo passo: un sito che convince, non solo che esiste

Molte strutture hanno già un sito, ma “avere un sito” non basta, deve essere ottimizzato per portare a una prenotazione diretta. In pratica significa:

  • Un modulo di contatto, raggiungibile in massimo un paio di click da qualsiasi pagina.
  • Prezzi e servizi chiari, così chi arriva sul sito non deve scriverti per sapere se conviene.
  • Foto e descrizioni che rispondono da sole alle domande (parcheggio, distanza dal mare, check-in), non solo immagini “belle”.

Un sito con questi elementi trasforma le persone che ti cercano già per nome (dopo averti trovato su Booking, tramite amici, o Instagram) in prenotazioni dirette. Ecco come come l’ho realizzato per Villa Flore, una casa vacanze in Penisola Sorrentina.

Offri dei vantaggi reali a chi prenota direttamente

Tutto molto bello, ma cosa ci guadagna l’ospite a prenotare direttamente da te?

Mettiti nei suoi panni, prenotare su Booking è comunque una “garanzia”, tu devi dargli dei motivi validi, ad esempio:

  • Uno sconto contenuto: anche un 5% di sconto ti costa meno del 15% di commissioni.
  • Il late check-out per rilassarsi l’ultimo giorno.
  • La colazione inclusa in qualche bar vicino.
  • Altri servizi utili che a te costano poco ma sono di valore per l’ospite.

Tieni un contatto con chi ha già soggiornato da te, una mail di ringraziamento con un link al sito è un modo naturale per far sì che, se tornano nella zona, pensino prima a te che a rifare la ricerca su Booking.

Investi nella visibilità di cui hai il controllo

Le piattaforme ti danno visibilità che non è realmente tua, metti che domani Booking viene chiuso o aumenta le commissioni al 30%, cosa fai?

E’ importante costruire dei canali propri per non essere “ostaggio” delle piattaforme:

  • Instagram e i social, per farti conoscere e portare traffico diretto al sito”.
  • La scheda Google Business aggiornata, perché molte ricerche locali (es. “B&B a Sorrento”) mostrano prima i risultati Google Maps che Booking stesso.
  • Un blog o contenuti che rispondono a domande reali di chi sta organizzando un soggiorno nella tua zona.

Ad esempio prima di leggere questo articolo non mi conoscevi, ho intercettato la tua domanda e sei capitato sul mio sito. Questo è un metodo di acquisizione che controllo io e pago zero commissioni.

Non devi cancellarti da Booking

L’obiettivo realistico non è eliminare Booking e Airbnb, ma cercare di usarli di meno.

Usali per la visibilità iniziale mentre costruisci nel tempo una base di prenotazioni dirette senza commissioni. Anche spostare il 20-30% delle tue prenotazioni sul sito fa una differenza reale sul margine a fine stagione.